Anno 2005: i giovani tra i 18 e i 29 anni coprono il 13,8% del mercato automobilistico privato. Poco piĂą di 10 anni dopo, la quota è scesa all’8%.

Sono questi i dati raccolti dal Censis, che evidenziano come stia evolvendo il mercato automobilistico in Italia. Da quanto emerge dalla ricerca, pare che oltre alle ragioni prettamente economiche (es. difficoltà occupazionali, complessità di accesso al credito, crisi economica, ecc), i giovani non sentano la necessità di acquistare un’automobile di proprietà. Lo dimostra anche il numero di patenti rilasciate negli ultimi 5 anni: tra i giovani dai 18 ai 24 anni il calo è di circa 100.000 unità.

 

Qualcosa è cambiato
Come per altri settori, anche sull’automobile soffia forte il vento della condivisione (Censis). I dati, infatti, dimostrano che una quota sensibile della popolazione sta assimilando nelle proprie strategie di vita la rottura tra il legame tra il possesso di un bene materiale e il suo utilizzo.

La sfida della sharing mobility è semplice e concreta: ridurre il numero complessivo di automobili, aumentandone le possibilità di utilizzo. Ad oggi, il car sharing è presente in circa 30 città e dispone di circa 5.500 veicoli condivisi, di cui il 15% a trazione elettrica.

 

Lo “zero” al centro
Zero emissioni, zero incidenti, zero inquinamento, zero guidatore. La protagonista sembra essere l’auto elettrica, anche se i dati di crescita crescono timidamente sia in Italia (ad oggi, le auto elettriche rimangono lo 0,9% del totale) sia in Europa (ad eccezione della Norvegia, dove gira il 17,3% del parco elettrico europeo e dove si pensa di vietare l’auto a combustione interna dal 2025).

 

La guida autonoma
“La prospettiva della guida autonoma sembra essere più vicina di una diffusione su larga scala dell’auto elettrica” (Censis). Essa ridurrebbe in modo sostanziale il rischio di incidenti stradali. Secondo un recente studio di Boston Consulting Group, inoltre, l’auto senza guidatore ridurrà il 60% del numero di automobili sulle strade, taglierà l’80% delle emissioni e il 90% dei sinistri.

 
Auto elettrica e guida autonoma sembrano essere le sfide piĂą interessanti del settore automotive e noi di Custodi di Successo auguriamo a tutte le startup operanti in questo settore una buona strada verso il successo!

 
 

Fonte:
startup-news.it
Rielaborato da Custodi di Successo

Tag: