Prima o poi il momento arriva per tutti: che nome dare alla propria startup? Dovrebbe essere intuitivo, dovrebbe essere originale, mnemonico… e invece troppo spesso le startup usano gli stessi criteri e ci troviamo di fronte a nomi troppo simili tra loro.

Una ricerca di StartupItalia ce lo dimostra: si usano doppie vocali, verbi declinati e i numeri. Nel complesso, i trend che le startup utilizzano sono piuttosto standardizzati.

 

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LA DOPPIA 0

La colpa è di Google se oggi non riusciamo a fare a meno di inserire una doppia O all’interno del nome di una startup. Registrato in questo modo per errore (Larry Page e Sergei Brin volevano chiamarla “googol”, che indica la cifra 1 seguita da 100 zeri), è probabilmente il nome più azzeccato di tutti i tempi, tanto da diventare anche un verbo vero e proprio, googlare.

Oggi, la vediamo inserita nel mezzo del nome (si, anche Facebook l’ha fatto, ma la parola “book” ha un senso compiuto), oppure alla fine della parola. Del resto,anche le altre vocali spesso subiscono lo stesso destino.

 

I NUMERI

Da sempre, i numeri possono assumere significati diversi e molto personali. Alcuni indicano dei concetti ben precisi (24 per un servizio attivo 24 ore al giorno, 4 al posto di “for”, 3 come la trinità…)  e molto spesso vengono inseriti alla fine o nel mezzo dei nomi delle startup.

 

I VERBI

Facili da ricordare, a volte non riescono a racchiudere il senso ultimo della startup e rischiano di essere confusi con i nomi di altre startup. A volte, vengono affiancati da termini come “Dove”, “Quale”, “Come” o vengono utilizzati nella loro versione in gerundio.

 

I DIMINUTIVI

Arduino ha aperto la strada ad una serie di startup che hanno scelto di utilizzare i diminutivi nel loro nome e l’iPhone ha inaugurato l’era delle startup che, a fianco del nome, hanno inserito la lettera “i”.

 

Su questo tema, si è sbilaciato anche l’Economist: “L’Occidente sta sfornando startup ad un ritmo mai avuto in precedenza” e, di conseguenza e profetizza che arriverà il momento in cui non ci saranno più nomi disponibili per le nuove startup.

Noi di Custodi di Successo siamo convinti che non sarà così. Anche se il cuore di una startup rimane sempre l’idea imprenditoriale che sta a monte, siamo convinti che ogni startupper sarà sempre in grado di trovare un nome altrettanto innovativo e originale. Come farlo? Dimenticare Google e di tutti questi trend!

 
 

Fonte:
blog.startupitalia.eu
Rielaborato da Custodi di Successo

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