Se oggi, per un cittadino medio, è normale possedere uno smartphone, è altrettanto normale che il mercato delle app sia destinato a crescere. I consumatori, da parte loro, continueranno a richiedere app sempre diverse, e gli sviluppatori continueranno a farsi largo in un business sempre più competitivo, cercando di trovare soluzioni innovative per monetizzare questi prodotti.

Detto questo, la ricerca State of Mobile App Developers condotta da InMobi su più di  1000 sviluppatori di app provenienti da 155 Paesi, ci aiuterà a capire quali siano i trend di questo mercato.

 

Punto primo: chi sono gli sviluppatori di app?

Sono prevalentemente maschi, con un’età compresa tra i 31 e i 35 anni. Mediamente, infatti, solo il 6% degli sviluppatori è donna (si sale all’11 nel Nord America e si scende al 3% in Europa).

L’industria delle app, inoltre,  è per sua natura un’industria giovane. Tre quarti degli sviluppatori, infatti, lavora nel settore da meno di 3 anni e solo 3 su 10 dichiarano di produrre app da più di 4 anni. Ma non solo. I dati confermano che in questo mercato è molto difficile riuscire a crescere e sostenere i costi aziendali. Il 47%, infatti, è composto da liberi professionisti, il 33% è formato da team di 2 o 5 persone e il restante 8% è composto da aziende con più di 20 dipendenti.

 

Punto secondo: quali sono le app più richieste?

Il podio è formato da Giochi, Intrattenimento e Utility. Queste categorie, in tutti i Paesi coinvolti nella ricerca, ricoprono i primi tre posti nelle classifiche.

 

App
Immagine tratta dalla ricerca InMobi

 

 

Punto terzo: quanto si guadagna?

Andiamo al punto: il 55% degli sviluppatori guadagna meno di 1000 dollari al mese e la resa media di un’app varia tra i 5.000 e i 11.000 dollari. Inoltre, lo studio evidenza che solo il 5% delle app gratuite produce ricavi con gli acquisti di app e modelli freemium.

 

Punto quarto: come fare per avere successo in un mercato così problematico?

Questi dati ci aiutano a rimanere con i piedi per terra e a capire che non sempre un mercato giovane e in crescita è sinonimo di “guadagno facile e veloce”. Un’app di successo non è solamente un’app di qualità (un’app deve sempre essere di qualità), ma è un’app ben comunicata e pubblicizzata. Il 43% degli intervistati, infatti, ritiene che le attività di marketing e advertising siano fondamentali per il successo del prodotto, soprattutto in fase di lancio. Per il 21% , invece, l’aspetto principale è il design e le performance grafiche dell’app.

 
 
Alla luce di questo studio, noi di Custodi di Successo consigliamo a tutte le startup che desiderano avviare il loro percorso nel mondo delle app, di partire con’una buona idea: se la vostra app potrà “risolvere un problema”, semplificare un’attività quotidiana (anche minima), allora la probabilità di successo aumenterà in modo significativo.
 
Se avete già elaborato un progetto innovativo nel mondo delle app, fatecelo sapere! Inviateci la vostra idea: i nostri soci ne valuteranno la fattibilità e, se la riterranno interessante e utile, vi inviteranno a presentare il vostro progetto secondo la forma dell’ “elevator pitch”. Vi aspettiamo!

 
 

Fonte:

startup-news.it

Rielaborato da Custodi di Successo

 

Tag:, ,