Una scaleup company è una società innovativa che ha sviluppato un prodotto/servizio, che ha definito il suo business model, che opera sul mercato con caratteristiche di successo che le permettono di ambire ad un mercato, ad un’organizzazione e ad un business internazionale. Dal punto di vista finanziario, la scaleup ha come obiettivo quello di ripagare i suoi investitori, mediante una forma di exit.

 

scaleup
Fonte: SEP (Startup Europe Partnership)

 

Startup vs scaleup
Non è possibile definire a priori quali siano le differenze tra una startup e una scaleup perché le caratteristiche che la identificano variano a seconda del settore, del contesto e del modello di business che utilizzano.

Secondo Wikipedia, ad esempio, la scaleup si distingue dalla startup perché la prima ha già superato alcune fasi tipiche della startup (tra tutte, la ricerca di un business model ripetibile e scalabile) e può focalizzarsi sulla sua crescita e sul suo sviluppo.

SEP (Startup Europe Partnership) sta lavorando per definire le metriche tipiche della scaleup ed ha già fornito un primo metodo per individuare startup e scaleup

  • Startup: società che, nel corso degli ultimi 3 anni, hanno raccolto investimenti fino ad un tetto compreso tra i 500.000 e 1 milione di dollari, oppure si sono autofinanziate ed hanno accumulato un fatturato compreso nello stesso range;
  • Scaleup: società che, nel corso degli ultmi 3 anni, hanno raccolto investimenti fino ad un tetto di 100 milioni di dollari, oppure si sono autofinanziate ed hanno accumulato un fatturato compreso nello stesso range:
  • Scaler: società che raccolgono o che fatturano più di 100 milioni di dollari.

 

Andiamo al punto: quante startup diventano scaleup

THNK e Deloitte Fast Venture nel 2014 hanno pubblicato Scale up: the experience game, uno studio dove sono stati analizzati i fattori di successo che portano una startup a convertirsi in scaleup: il rapporto è 1 su 200.
Scaleup in Italia

Lo abbiamo detto spesso: il sistema italiano è sottodimensionato rispetto ad altri contesti internazionali e, di conseguenza, è basso anche il numero di scaleup che riesce a produrre.

La ragione, però, non sta nel basso numero di startup presenti in Italia. Le startup innovative in Italia ci sono, ma faticano a trovare investimenti in capitale di rischio e per questo motivo si trovano in difficoltà ad affrontare lo scaling verso l’estero.

Bisogna ricordare, però che anche in Italia si stanno facendo passi in avanti. Lo dimostra ScaleIT, primo evento italiano dedicato a dare visibilità globale alle scaleup italiane digitali presso investitori internazionali. ScaleIT ha stabilito dei parametri che consentono di accettare le candidature delle società IT che possono partecipare all’evento, ossia:

  • forte market traction (domanda del mercato quantificabile per il prodotto/servizio offerto
  • 1-10 milioni € di fatturato
  • almeno 1 milione di utilizzatori (nel mercato consumer)
  • forte trend di crescita (min. 20% M/M)
  • 20% del fatturato dal mercato estero

 

Il percorso, per le startup italiane è tutto in salita e noi di Custodi di Successo auguriamo una BUON PERCORSO verso il SUCCESSO!

 

Fonte:

startupbusiness.it

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